L'estate appena passata è stata caldissima e rovente.
E' stata insolitamente lunga, le belle giornate si sono estese da un fine maggio insolitamente caldo, fino ad un settembre bellissimo con temperature gradevoli.
Ne abbiamo approfittato io e la family per andare in Croazia per una settimana e sono rimasto davvero sorpreso da quella terra fino ad oggi sconosciuta.
Una terra dove si vedono chiaramente i segni di una guerra passata, ma l'aspetto più impressionante è la voglia di voler ricostruire del popolo croato.
Tante sono le case nuove (e devo dire sempre coerenti nello stile con il paesaggio marino della zona), le strade sono pulite, la gente è cordiale e super ospitale.
Personalmente sono stato in un appartamento gestito da una signora (che ovviamente non conoscevo) ma che ci ha trattati come facessimo parte della famiglia.
Uno spettacolo.
E' stata la vacanza che sognavo, tanto riposo, tanto relax, un caldo non eccessivo ed un mare stupendo.
Mi è sembrato di tornare indietro nel tempo quando le vacanze avevano questo sapore, un sapore di calma e tranquillità.
Di piccole strade e di profumo di salsedine, di semplici giochi sulla spiaggia e del gelato preso la sera, come grande svago di una vacanza che sembra finire troppo presto.
Sarà che mi rivedo in mia figlia, che ha vissuto nei gesti più semplici di queste vacanze una gioia purissima (che solo un bambino può avere).
Siamo tornati tutti molto carichi a casa, sapendo che l'autunno porta sì maggior fatica, ma il culmine di esso è il periodo di natale.
Questo periodo autunnale di raccordo tra l'estate e il freddo inverno permette di godersi maggiormente le serate fredde; sono adatte per poter lasciar riposare il cervello e l'anima, sono perfette per stare davanti ad un fuoco caldo con una bella tazza di the caldo, in attesa della bella stagione che andrà a migliorare nella tarda primavera.
Ed è anche il periodo del mio compleanno, il periodo in cui sono nato e che credo mi appartenga di piu.
L'autunno mi appartiene, mi ricorda il profumo delle foglie secche e dei prati ormai ricoperti di brina.
Mi ricordano un tempo lontano in cui le cose più semplici erano anche le più belle
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