Il Natale è un periodo magico per tutti, ma per i bambini è davvero qualcosa di unico.
Ricordo tantissime cose dei miei natali a casa con i genitori, le sorelle e i parenti.
Ricordo ancora come fosse oggi la mia bicicletta al Natale dei nove anni, o il primo gioco del computer, o le grandi mangiate di dolci con i nonni.
Sono dei flash che mi tornano in mente quando ci si avvicina al 25 dicembre.
Quello che ho fatto questo Natale è trasmettere tutto questo alla mia bimba, l'attesa per Babbo Natale, i regalini che arrivano la mattina, la giornata passata assieme a guardare i cartoni animati e a montare le "mille" cose ricevute...
Credo ci sia qualcosa di magico che lega i bimbi al Natale, un qualcosa che da grandi sparisce in fretta.
Il mondo d'oggi è pieno di problemi, di incognite e di difficoltà che spesso ci dimentichiamo per cosa ci spinge ad aprire la porta la mattina con il coltello tra i denti.
Beh vale la pena farsi il culo quadrato per tutto l'anno per regalare al proprio bambino un bel Natale?
Assolutamente si.
Non ci sono scuse, bugie o limiti riguardo questo concetto.
I bambini hanno il diritto a passare le feste in serenità con la famiglia e finchè sarò (saremo) in grado di lottare, ribadirò questo concetto.
Buon Natale!
venerdì 28 dicembre 2012
giovedì 13 dicembre 2012
Sorprese
Quello che scrivo questa sera, è stata un pagina abbastanza dolorosa della mia vita, soprattutto in questi ultimi anni.
La premessa che voglio fare è che comunque, nonostante tutto, la situazione che si era creata mi ha fatto davvero crescere.
Probabilmente qualcuno si sentirà tirato in causa, ma poco mi interessa poichè ormai ho metabolizzato la cosa.
Ho sempre pensato e creduto che determinate amicizie potessero durare per sempre, che potessero superare gli ostacoli che si frappongono nel corso della vita ma mi sono dovuto ricredere.
Di fronte a determinate situazioni, quelle che toccano l'anima nel profondo, sono rimasto deluso ( e non poco ) dal comportamento di alcuni amici.
Mi sono sentito davvero abbandonato e frustrato, come mai nella mia vita.
Da quando ho saputo che avrei avuto un figlio ci sono state una serie di bugie e tentativi di (scusate il termine, ma non mi viene in mente davvero altro..) lavaggio del cervello.
Hanno cercato di convincermi che non fosse la strada giusta, per di più con la persona giusta.
Sono stato letteralmente abbandonato nel momento del bisogno, quello che era fino al giorno prima il "mio mondo" di amicizie, è crollato come un castello di carta.
Questo però mi ha permesso di capire realmente che tenesse a me ed ho scoperto delle piacevoli nuove amicizie.
Sono davvero cresciuto ed ho aperto gli occhi su questa situazione, ci ho messo parecchio tempo, ma credo di aver trovato finalmente una certa stabilità.
Per anni ho sofferto di questa cosa ma (come cita il detto) non tutto il male vien per nuocere.
Con il sennò di poi, anche le brutte sorprese possono celare un fine assolutamente bellissimo.
In un certo senso, è stato meglio così.
Non auguro di certo a nessuno questa situazione, ma i cambi drastici e il resettare completamente a volte può davvero servire.
E devo ringraziare chi, per tutto questo tempo, è rimasto comunque al mio fianco.. a partire dalla mia famiglia, gli amici SEMPRE fedeli, quelli nuovi che si sono dimostrati all'altezza.
La premessa che voglio fare è che comunque, nonostante tutto, la situazione che si era creata mi ha fatto davvero crescere.
Probabilmente qualcuno si sentirà tirato in causa, ma poco mi interessa poichè ormai ho metabolizzato la cosa.
Ho sempre pensato e creduto che determinate amicizie potessero durare per sempre, che potessero superare gli ostacoli che si frappongono nel corso della vita ma mi sono dovuto ricredere.
Di fronte a determinate situazioni, quelle che toccano l'anima nel profondo, sono rimasto deluso ( e non poco ) dal comportamento di alcuni amici.
Mi sono sentito davvero abbandonato e frustrato, come mai nella mia vita.
Da quando ho saputo che avrei avuto un figlio ci sono state una serie di bugie e tentativi di (scusate il termine, ma non mi viene in mente davvero altro..) lavaggio del cervello.
Hanno cercato di convincermi che non fosse la strada giusta, per di più con la persona giusta.
Sono stato letteralmente abbandonato nel momento del bisogno, quello che era fino al giorno prima il "mio mondo" di amicizie, è crollato come un castello di carta.
Questo però mi ha permesso di capire realmente che tenesse a me ed ho scoperto delle piacevoli nuove amicizie.
Sono davvero cresciuto ed ho aperto gli occhi su questa situazione, ci ho messo parecchio tempo, ma credo di aver trovato finalmente una certa stabilità.
Per anni ho sofferto di questa cosa ma (come cita il detto) non tutto il male vien per nuocere.
Con il sennò di poi, anche le brutte sorprese possono celare un fine assolutamente bellissimo.
In un certo senso, è stato meglio così.
Non auguro di certo a nessuno questa situazione, ma i cambi drastici e il resettare completamente a volte può davvero servire.
E devo ringraziare chi, per tutto questo tempo, è rimasto comunque al mio fianco.. a partire dalla mia famiglia, gli amici SEMPRE fedeli, quelli nuovi che si sono dimostrati all'altezza.
sabato 1 dicembre 2012
Finestrini dell'auto
Queste ultime due settimane sono state molto intense.
Gli impegni lavorativi mi hanno portato qualche volta a fare delle scampagnate in auto e il tempo per pensare è aumentato in maniera significativa.
A volte l'automobile, il parabrezza su cui si infrange la pioggia e il rumore incessante della gomma sull'asfalto sono come una bolla che mi ripara dal mondo esterno.
Tra i tanti pensieri che mi sono venuti in mente, il mio cervello è andato a parare proprio su questo blog.
Credo sia uno dei pochi momenti veri di riflessione e di introspettività che riesca a ritagliarmi.
E' come se il mondo stia sempre a correre (chissà poi dietro a cosa), senza mai fermarsi e senza mai chiedersi perchè, per cosa e per chi si ha davvero tutta questa fretta.
Al giorno d'oggi io (ma credo di non essere l'unico) ho bisogno ogni tanto di staccare davvero la spina.
Ma quando penso a questo tipo di "fermo immagine", non mi riferisco alle classiche vacanze estive (le quali spesso risultano essere più stressanti del nostro quotidiano vivere) bensì ad un momento vero di quiete esteriore e (soprattutto) interiore.
Il mio momento di tranquillità spesso lo trovo il venerdì notte, magari dopo una serata con gli amici o un film con la ragazza.
Il solito brano musicale e il pc acceso fanno il resto... Le parole scorrono veloci sullo schermo e compongono in meno di dieci minuti la pagina di questo blog.
Sinceramente non ho mai pensato ad uno scopo ben preciso per questo luogo, ma dopo qualche mese forse ne ho capito il senso.
Vi è mai capitato di viaggiare in autostrada e ad un certo punto qualcosa attira la vostra attenzione?
Può essere qualsiasi cosa, ma la mettete così bene a fuoco e la osservate così attentamente che rimane un'impronta nella testa dalla durata variabile.
Ecco, io vedo questo blog come una piccola incisione nella mia memoria in un determinato momento.
Sento l'esigenza ogni tanto di fermare la mente e porre l'attenzione sul dettaglio, che spesso può fare la differenza
A volte l'automobile, il parabrezza su cui si infrange la pioggia e il rumore incessante della gomma sull'asfalto sono come una bolla che mi ripara dal mondo esterno.
Tra i tanti pensieri che mi sono venuti in mente, il mio cervello è andato a parare proprio su questo blog.
Credo sia uno dei pochi momenti veri di riflessione e di introspettività che riesca a ritagliarmi.
E' come se il mondo stia sempre a correre (chissà poi dietro a cosa), senza mai fermarsi e senza mai chiedersi perchè, per cosa e per chi si ha davvero tutta questa fretta.
Al giorno d'oggi io (ma credo di non essere l'unico) ho bisogno ogni tanto di staccare davvero la spina.
Ma quando penso a questo tipo di "fermo immagine", non mi riferisco alle classiche vacanze estive (le quali spesso risultano essere più stressanti del nostro quotidiano vivere) bensì ad un momento vero di quiete esteriore e (soprattutto) interiore.
Il mio momento di tranquillità spesso lo trovo il venerdì notte, magari dopo una serata con gli amici o un film con la ragazza.
Il solito brano musicale e il pc acceso fanno il resto... Le parole scorrono veloci sullo schermo e compongono in meno di dieci minuti la pagina di questo blog.
Sinceramente non ho mai pensato ad uno scopo ben preciso per questo luogo, ma dopo qualche mese forse ne ho capito il senso.
Vi è mai capitato di viaggiare in autostrada e ad un certo punto qualcosa attira la vostra attenzione?
Può essere qualsiasi cosa, ma la mettete così bene a fuoco e la osservate così attentamente che rimane un'impronta nella testa dalla durata variabile.
Ecco, io vedo questo blog come una piccola incisione nella mia memoria in un determinato momento.
Sento l'esigenza ogni tanto di fermare la mente e porre l'attenzione sul dettaglio, che spesso può fare la differenza
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