Nell'immaginario comune, quando pensiamo ai supereroi ci immaginiamo i vari Superman, Spiderman, Capitan America e via discorrendo.
Con i loro super poteri riportano l'ordine in città e consegnano alla giustizia i cattivi.
Qualche giorno fà, mentre ero in auto è passata alla radio una canzone (di cui non ricordo il nome) che mi ha fatto davvero riflettere.
I supereroi di oggi, quelli reali, sono nettamente diversi ma hanno un sapore davvero più radicale, più vero, più vicino a noi.
Gli eroi di oggi (non voglio sembrare troppo banale) sono tutte quelle persone che si alzano la mattina presto per andare a lavorare, tutti quelli che devono far quadrare i conti familiari, chi cerca di dare un futuro migliore ai propri figli in un mondo che sembra davvero andare nella direzione opposta.
Gli eroi di oggi sono quelli che sputano sangue per guadagnare qualche soldo in più, che non ci stà nel subire passivamente le porcate dei politici, che non ci stà a scendere a compromessi.
Conosco tante persone, tanti amici, tanti conoscenti che in questi anni hanno dovuto fare i salti mortali per far quadrare i bilanci, per non parlare quando ci sono di mezzo i figli.
Ho come l'impressione che mi (ci) stiano portando al limite.
C'è però un'aspetto positivo, cioè quello della creatività.
L'altro giorno, con l'aiuto della mia (meravigliosa) compagna abbiamo fatto il pane in casa; erano anni che non lo facevo!
Oppure stiamo restaurando un piccolo mobile per farlo diventare un regalo (speriamo bello) di Natale.
Sono solo semplici esempi, ma credo che possano rendere l'idea.
Un supereroe, per come la vedo io, non deve essere solamente colui che "sbriglia" situazioni complicate con azioni eclatanti e con la forza, ma anche chi trova vie diverse per risolvere i problemi di tutti i giorni.
mercoledì 24 ottobre 2012
lunedì 15 ottobre 2012
Immagini impresse nella mente
L'altro giorno stavo parlando del più e del meno con un collega, quando siamo entrati in un discorso davvero interessante.
Quante volte vi è capitato di associare a determinate situazioni, anche molto molto vecchie, una determinata immagine?
Io ricordo ESATTAMENTE il giorno in cui all'asilo mi hanno fatto le fotografie per in genitori, e ricordo anche che ero incazzato come una iena!
Non avevo voglia di farle e solo una delle foto è venuta bene, ma ricordo che era un giorno di primavera, con il sole che entrava dalle finestre dell'asilo, ed avevo un grembiule arancio.
Se ci penso davvero mi sembra di essere ancora li.
La nostra mente è davvero allucinante, pensiamo solo ai sogni (ed incubi) che facciamo la notte.
Chissà quante cose andiamo a "pescare" durante il sonno e delle quali il mattino puntualmente cancelliamo.
Spesso mi capita di pensare a quando ero piccolo ed alcuni ricordi sono davvero vivi e impressi nella mia mente.
Sembrano essere delle fotografie stampate in testa, che non si cancelleranno mai.
Penso anche alla mia bimba e all'età bellissima in cui si trova, chissà se un giorno ricorderà qualcosa dei suoi primi anni di vita.
Perchè conservare gelosamente le fotografie della nostra mente e ricordare il passato e il presente sono un patrimonio inestimabile per tutti.
Quante volte vi è capitato di associare a determinate situazioni, anche molto molto vecchie, una determinata immagine?
Io ricordo ESATTAMENTE il giorno in cui all'asilo mi hanno fatto le fotografie per in genitori, e ricordo anche che ero incazzato come una iena!
Non avevo voglia di farle e solo una delle foto è venuta bene, ma ricordo che era un giorno di primavera, con il sole che entrava dalle finestre dell'asilo, ed avevo un grembiule arancio.
Se ci penso davvero mi sembra di essere ancora li.
La nostra mente è davvero allucinante, pensiamo solo ai sogni (ed incubi) che facciamo la notte.
Chissà quante cose andiamo a "pescare" durante il sonno e delle quali il mattino puntualmente cancelliamo.
Spesso mi capita di pensare a quando ero piccolo ed alcuni ricordi sono davvero vivi e impressi nella mia mente.
Sembrano essere delle fotografie stampate in testa, che non si cancelleranno mai.
Penso anche alla mia bimba e all'età bellissima in cui si trova, chissà se un giorno ricorderà qualcosa dei suoi primi anni di vita.
Perchè conservare gelosamente le fotografie della nostra mente e ricordare il passato e il presente sono un patrimonio inestimabile per tutti.
lunedì 8 ottobre 2012
Un weekend proficuo
Il weekend appena trascorso è stato davvero molto proficuo.
Io e la my girl abbiamo iniziato a lavorare sul regalone di Natale per la nostra pulcina!
Ebbene sì, quest'anno proveremo a fare qualcosa di artigianale, sperando non ne esca una schifezza :)
Sabato ci siamo alzati tutti quanti di buona lena, ho fatto alcune commissioni in posta e per la prima volta nella mia vita non c'era nessuno.
Prendo il biglietto ed ero il numero A1. Sarà che sono arrivato negli uffici alle 8.30 precise, ma sono rimasto piacevolmente sorpreso.
Per una volta non ho dovuto fare le interminabili code solo per pagare una cacchio di bolletta.
Dopo aver sbrigato le commissioni ci siamo avviati a casa dei suoceri, dove ci aspettava il nostro "mobiletto" da "grattare" con la carta vetrata.
Mattinata intensa di sudore e, dopo un pranzo devastante a casa dei parenti miei, siamo ritornati il pomeriggio per iniziare la pittura.
Sotto la supervisione del suocero, che dava indicazioni come fosse un capocantiere, abbiamo terminato la prima fase del progetto "Natale-fai-da-te-risparmi-a-go-go".
Dopo un pomeriggio intenso sono ritornato a casa e, dopo aver fatto due conti, ho anche deciso di cambiare compagnia telefonica.
Non farò nomi e cognomi, ma sicuramente andrò più al risparmio rispetto a prima.
Ero sempre stato un po titubante nel cambiare, anche perchè finora di problemi ne avevo avuti davvero pochi.
Ma il prezzo, dopo la scadenza della promozione, è raddoppiato.
Così, spinto da un'energia positiva del weekend, ho preso la palla al balzo e ho cambiato pure quello.
Che dire, spero arrivino altri fine settimana così!
Io e la my girl abbiamo iniziato a lavorare sul regalone di Natale per la nostra pulcina!
Ebbene sì, quest'anno proveremo a fare qualcosa di artigianale, sperando non ne esca una schifezza :)
Sabato ci siamo alzati tutti quanti di buona lena, ho fatto alcune commissioni in posta e per la prima volta nella mia vita non c'era nessuno.
Prendo il biglietto ed ero il numero A1. Sarà che sono arrivato negli uffici alle 8.30 precise, ma sono rimasto piacevolmente sorpreso.
Per una volta non ho dovuto fare le interminabili code solo per pagare una cacchio di bolletta.
Dopo aver sbrigato le commissioni ci siamo avviati a casa dei suoceri, dove ci aspettava il nostro "mobiletto" da "grattare" con la carta vetrata.
Mattinata intensa di sudore e, dopo un pranzo devastante a casa dei parenti miei, siamo ritornati il pomeriggio per iniziare la pittura.
Sotto la supervisione del suocero, che dava indicazioni come fosse un capocantiere, abbiamo terminato la prima fase del progetto "Natale-fai-da-te-risparmi-a-go-go".
Dopo un pomeriggio intenso sono ritornato a casa e, dopo aver fatto due conti, ho anche deciso di cambiare compagnia telefonica.
Non farò nomi e cognomi, ma sicuramente andrò più al risparmio rispetto a prima.
Ero sempre stato un po titubante nel cambiare, anche perchè finora di problemi ne avevo avuti davvero pochi.
Ma il prezzo, dopo la scadenza della promozione, è raddoppiato.
Così, spinto da un'energia positiva del weekend, ho preso la palla al balzo e ho cambiato pure quello.
Che dire, spero arrivino altri fine settimana così!
martedì 2 ottobre 2012
Autunno e semplicità
Immancabilmente, purtroppamente, svogliatamente è arrivato l'autunno.
Giornate più corte, pioggia e vento dominano in lungo e in largo
Ma c'è sicuramente un fattore positivo riguardo questo cambio di stagione, un fattore che a me piace molto.
Il freddo dell'autunno ti permette di stare un pò più "rintanato" in casa e pensare un pò di più a tante cose.
La vita frenetica spesso ti porta via tempo, risorse e pensieri senza nemmeno che te ne accorgi.
Beh qualche sera in tranquillità dedicato alla lettura è la miglior ricetta contro lo stress.
Oppure andare a dare quattro calci ad un pallone nel campo vicino a casa, con gli amici e i compagni di sempre.
Spesso sottovaluto la semplicità di alcuni gesti che possono davvero farti cambiare la giornata, come può esserlo un sorriso, una sola parola, uno sguardo rivolto verso il cielo e vedere un raggio di sole che ti sfiora la pelle fresca delle giornate di ottobre.
Si perchè ottobre è il mese della semplicità, del freddo che arriva, del "adesso preparati che arrivano mesi gelidi", delle serate a letto a guardasi un libro.
Oppure come sono qui ora, a scrivere con il sottofondo musicare un pò malinconico ma davvero pieno di energia come può esserlo Jeff Buckley.
Per chi non lo conosce vi consiglio di ascoltarlo... un solo album ( a dire la verità sono 2, ma uno è postumo ed era in fase di realizzazione) splendido e intenso.
Un inno alla ragazza che ama, Grace e come viene definito da molti uno dei migliori album degli anni novanta.
Uno di quegli album da ascoltare davanti ad un tazzone di the caldo, due biscotti, carta e penna.
Grace è il mio disco dell'autunno, semplice e puro, come le sensazioni più profonde ti sanno dare.
Giornate più corte, pioggia e vento dominano in lungo e in largo
Ma c'è sicuramente un fattore positivo riguardo questo cambio di stagione, un fattore che a me piace molto.
Il freddo dell'autunno ti permette di stare un pò più "rintanato" in casa e pensare un pò di più a tante cose.
La vita frenetica spesso ti porta via tempo, risorse e pensieri senza nemmeno che te ne accorgi.
Beh qualche sera in tranquillità dedicato alla lettura è la miglior ricetta contro lo stress.
Oppure andare a dare quattro calci ad un pallone nel campo vicino a casa, con gli amici e i compagni di sempre.
Spesso sottovaluto la semplicità di alcuni gesti che possono davvero farti cambiare la giornata, come può esserlo un sorriso, una sola parola, uno sguardo rivolto verso il cielo e vedere un raggio di sole che ti sfiora la pelle fresca delle giornate di ottobre.
Si perchè ottobre è il mese della semplicità, del freddo che arriva, del "adesso preparati che arrivano mesi gelidi", delle serate a letto a guardasi un libro.
Oppure come sono qui ora, a scrivere con il sottofondo musicare un pò malinconico ma davvero pieno di energia come può esserlo Jeff Buckley.
Per chi non lo conosce vi consiglio di ascoltarlo... un solo album ( a dire la verità sono 2, ma uno è postumo ed era in fase di realizzazione) splendido e intenso.
Un inno alla ragazza che ama, Grace e come viene definito da molti uno dei migliori album degli anni novanta.
Uno di quegli album da ascoltare davanti ad un tazzone di the caldo, due biscotti, carta e penna.
Grace è il mio disco dell'autunno, semplice e puro, come le sensazioni più profonde ti sanno dare.
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