E'passata qualche settimana dal mio ultimo post, i giorni sono stati intensissimi e pieni. Non ho davvero avuto il tempo di respirare.
Spesso quando passo delle settimane intense tendo a perdere di vista quello che davvero più conta e alle volte me ne rendo conto quando ormai è tardi.
Tocca a qualcuno farmi notare di alzare quella testa dura che mi ritrovo e mi accorgo di non aver guardato per tanto tempo le stelle (ovviamente in senso metaforico).
Alle volte mi concentro talmente tanto sul lavoro e la routine quotidiana da perdere completamente il senso di quello che faccio; vado per inerzia senza mai fermarmi, come se dovessi raggiungere un traguardo che non ha forma e colore.
Si perchè alla fine le cose importanti sono altre.
La famiglia, gli amici, la felicità in senso più generale sono cardini della vita che non dovrebbero mai essere dimenticati.
E invece come risucchiati da un buco nero, finiamo con il toccare il fondo senza più vedere la luce.
La luce invece, dopo questo periodo, si è accesa eccome.
Si è accesa perchè, alla fin fine, anche se lo nego a me stesso, qualcosa di buono l'ho fatto nella mia vita.
Prima di tutto mia figlia che, al pari della mia compagna, irradia la mia vita.
In secondo luogo gli amici; pensavo qualche anno fà di aver perso completamente il contatto con le amicizie profonde, e invece, come un'esplosione nucleare, se ne sono materializzate di nuove.
In terzo luogo il lavoro; talvolta mi faccio prendere dal panico, pensando di non essere bravo o di non saper affrontare i problemi che mi si pongono, ma (finora) ho superato le prove che mi si sono parate davanti.
La luce è in fondo al tunnel, la primavera stà arrivando, il sole si leva sulla mia testa e io sono li pronto per cogliere l'occasione.