Il freddo, l'odore della legna che brucia, le foglie diventano gialle ti portano a pensare di rallentare un pochino il ritmo.
E invece tutto è accellerato di nuovo, di colpo, senza darmi modo di respirare.
Il lavoro soprattutto prevede (e già sono arrivati) un'intensificazione non indifferente, con conseguente stress giornaliero; e non è bene.
Troppe cose e troppa fretta aumentano il rischio di errori.
Per fortuna quando ritorno a casa ed entro nel guscio di queste quattro mura il tempo si ferma. Sentire l'odore della legna che brucia, il freddo che prima ti avvolgeva rimanere fuori dalla porta, e'qualcosa di magico.
Guardo fuori dalla finestra mentre le gocce di umidita' cadono sul ripiano, la nebbia avvolge la casa e dal mio piumone scorgo i primi raggi di sole. Questa casa e'piena di magia, calda e accogliente.
E'piccola e ristoratrice, rinfranca l'anima anche nelle giornate peggiori.
E'casa mia.