Questa sera tiro fuori dal cilindro magico (la mia lunga lista di mp3) una canzone di qualche anno fa, che m'ha dato davvero la forza di dedicargli questo piccolo angolo che amo definire "una scheggia impazzita nella mia normalità di oggi".
Si perché quando scrivo qui dentro tutto quello che stà fuori scompare.
Sono seduto al pc che ascolto e riascolto i Baustelle, faccio zapping tra le loro canzoni ma alla fine torno sempre li sulla stessa.
Charlie fa surf credo rappresenti un pochino me e quanti non amano stare negli schemi (purtroppo) prefigurati di oggi.
Non voglio essere banale, ma spesso mi trovo nella vita quotidiana a dover subire i colpi e le mazzate che arrivano un po' dappertutto: il lavoro, la casa, la fatica, gli impegni, il non arrivare mai puntuali, l'agitazione, la paura di non farcela, i paraculi, le piccole manutenzioni, le spese, la benzina che sale, lo spread, l'affitto, i conti... Potrei continuare per ore, ma preferisco fermarmi.
Per chi ha già visto il video, mi sento un po come Charlie che si ritrova dentro una palla di vetro a dover subire tutti gli impegni giornalieri.
Alla fine però, forse ho capito che l'unica salvezza sia continuare a credere a fare ciò che ci piace e soprattutto cosa ci piaceva da piccoli.
Chi suona la chitarra, chi gioca a pallone, chi alla fin fine manda a quel paese la routine e si prende una giornata da passare con sua figlia, chi non stà alle regole, chi è creativo, chi legge un libro di un amico, chi si ferma la sera su un prato per guardare le stelle.
Come dice la canzone "è questione d'equilibrio"... beh io credo che ad un certo punto la normalità vada spazzata via per dare sfogo a quello che ci sta sotto, a quello che VERAMENTE si vuol fare.
La piccola bolla di vetro che contiene tante cose tende a restringersi (gli affetti, le cose belle, le belle sensazioni) mentre fuori è tutto grigio e tremendamente buio.
Ogni mattina però tutto quello che stà nella mia piccola bolla contiene la forza per andare avanti e per combattere e superare i casini della giornata.
E un bel giorno sarò anche io, come Charlie, sulla mia tavola da surf tra le onde calde del mare e il vento che mi spettina i capelli, la mente libera e una bevanda ghiacciata che mi aspetta al bancone del Lounge Bar.
http://www.youtube.com/watch?v=TY8ULqPXErs
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