Immancabilmente, purtroppamente, svogliatamente è arrivato l'autunno.
Giornate più corte, pioggia e vento dominano in lungo e in largo
Ma c'è sicuramente un fattore positivo riguardo questo cambio di stagione, un fattore che a me piace molto.
Il freddo dell'autunno ti permette di stare un pò più "rintanato" in casa e pensare un pò di più a tante cose.
La vita frenetica spesso ti porta via tempo, risorse e pensieri senza nemmeno che te ne accorgi.
Beh qualche sera in tranquillità dedicato alla lettura è la miglior ricetta contro lo stress.
Oppure andare a dare quattro calci ad un pallone nel campo vicino a casa, con gli amici e i compagni di sempre.
Spesso sottovaluto la semplicità di alcuni gesti che possono davvero farti cambiare la giornata, come può esserlo un sorriso, una sola parola, uno sguardo rivolto verso il cielo e vedere un raggio di sole che ti sfiora la pelle fresca delle giornate di ottobre.
Si perchè ottobre è il mese della semplicità, del freddo che arriva, del "adesso preparati che arrivano mesi gelidi", delle serate a letto a guardasi un libro.
Oppure come sono qui ora, a scrivere con il sottofondo musicare un pò malinconico ma davvero pieno di energia come può esserlo Jeff Buckley.
Per chi non lo conosce vi consiglio di ascoltarlo... un solo album ( a dire la verità sono 2, ma uno è postumo ed era in fase di realizzazione) splendido e intenso.
Un inno alla ragazza che ama, Grace e come viene definito da molti uno dei migliori album degli anni novanta.
Uno di quegli album da ascoltare davanti ad un tazzone di the caldo, due biscotti, carta e penna.
Grace è il mio disco dell'autunno, semplice e puro, come le sensazioni più profonde ti sanno dare.
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