giovedì 21 novembre 2013

Angoli meno bui

Il blog non  è uno strumento che uso spesso, ma quando riesco ad immergermi in questo luogo mi sento bene.
Forse sarò ripetitivo, ma la frenesia che mi circonda (come tutti del resto) soffoca qualsiasi tipo di pensiero e tende a schematizzare la tua giornata.
Mi alzo, vado a lavorare, torno, mangio, dormo, con intervalli regolari su tutto quello che faccio.. e non va bene.
Il trucco è prendersi degli spazi per rimanere un pò bambini e cercare dentro di se la parte più intima e pura.
Il trucco è non farsi trascinare troppo dalla giornata e da tutti gli impegni che uno ha, si rischia di diventare pazzi.
Il trucco è non fermarsi alle apparenze e cercare di dedicare del tempo alle persone che ti vogliono bene.
Davanti a me ho un esempio lampante di anima pura, mia figlia.
Alle volte arrivo a casa stanco e incazzato, non rendendomi conto che è lei la mia unica ragione di vita e che lei vede in me qualcosa di speciale, amandomi sinceramente.
Sono quelli i momenti in cui le ombre spariscono e la stanza dentro la mia testa si fa meno buia, meno pragmatica.
Riaffiorano i pensieri di quando ero bambino e dove tutto era davvero bello, senza pensieri e preoccupazioni.
Riaffiorano le gite in montagna nei verdi monti, il caldo del mare estivo, mentre io e mia sorella facevamo castelli di sabbia sulla spiaggia.
Ritornano alla mente i motivi per cui lotto ogni giorno, per cui mi faccio in quattro (lavoro, impegni, casa ecc) arrivando stremato a fine giornata.
Voglio che mia figlia ricordi i momenti belli della sua infanzia, dove papà e mamma sono sempre stati vicini facendole vivere tante e belle esperienze.
Ognuno di noi è stato bambino e la salvezza in questo mondo complicato è quello di ricordare le sensazioni di un tempo.
Dolci e caldi ricordi che avvolgono la mente in questo freddo inverno.

Nessun commento:

Posta un commento